Massimo Alberizzi

È Direttore del quotidiano online Africa Express. Dopo la laurea in chimica ha iniziato la carriera giornalistica al Corriere della Sera (1976), dove nel 1984 è passato agli esteri, lavorando come inviato speciale nel continente africano e come corrispondente da Nairobi. Tra gli eventi che ha seguito: le guerre in Somalia, Etiopia – Eritrea, Mozambico, Liberia, Sierra Leone, Costa d’Avorio, Sudan (Darfur), Sud Sudan, Nigeria (dove ha liberato due tecnici italiani che erano stati rapiti dai guerriglieri), il genocidio del Ruanda e il land grabbing in Uganda. Ha lavorato per Reuters, Radio Svizzera e la radio australiana e nel 2003 è stato chiamato dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite come consulente per il gruppo di esperti per l’investigazione sul traffico d’armi in Somalia. Nel 2006 a Mogadiscio è stato vittima di un rapimento da parte delle Corti islamiche, rilasciato dopo due giorni è stato riportato a Nairobi con un aereo delle Nazioni Unite. Nell’agosto 2011, a Mogadiscio, è stato il primo europeo a mettere piede nelle zone appena sottratte agli integralisti islamici shebab e a realizzare filmati che hanno fatto il giro del mondo. Assieme a Carlo Biffani e Guido Olimpio ha scritto: Bandits. La lotta alla pirateria somala nel XXI secolo (Roma 2009).

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Remo Bodei

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È dal 2006 professore di Filosofia presso la University of California (UCLA) di Los Angeles. Tra i massimi esperti delle filosofie dell’idealismo classico tedesco e dell’età romantica, si è occupato anche di pensiero utopico e di forme della temporalità nel mondo moderno. In una serie di lavori ha inoltre indagato il costituirsi delle filosofie e delle esperienze della soggettività tra mondo moderno e contemporaneo, pervenendo a una riflessione critica sulle forme dell’identità individuale e collettiva. Tra i suoi libri recenti: Destini personali (Milano 2002); Una scintilla di fuoco. Invito alla filosofia (Bologna 2005); Piramidi di tempo. Storie e teorie del «déjà vu» (Bologna 2006); Paesaggi sublimi. Gli uomini davanti alla natura selvaggia (Milano 2008); La vita delle cose (Roma-Bari 2009); Ira. La passione furente (Bologna 2011); Immaginare altre vite (Milano 2013); Generazioni (Roma-Bari 2014).
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Federico Bonaglia

È da inizio 2014 Vice Direttore ad interim del Centro per lo Sviluppo dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) a Parigi, dove è dal 2011 a capo della Policy Dialogue Division. Si è occupato con responsabilità crescenti di questioni concernenti i Paesi in via di sviluppo, dapprima interessandosi all’Africa, e poi anche all’Asia del sud-Est, all’America Centrale e all’Asia Centrale. I suoi temi di ricerca includono gli aspetti economici e istituzionali della globalizzazione e i suoi effetti sui Paesi in via di sviluppo; in particolare, le questioni del commercio internazionale, degli investimenti esteri e dell’agricoltura. Nell’aprile 2008, è stato distaccato dall’OCSE presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, dove ha coordinato i lavori in materia di Paesi in via di sviluppo ed emergenti per la Presidenza italiana del G8 (nel 2009 a L’Aquila). All’OCSE ha pubblicato vari studi sullo sviluppo di Africa e Asia. In Italia: Globalizzazione e sviluppo. Due concetti inconciliabili? Quattro luoghi comuni da sfatare (con Andrea Goldstein, Bologna 2003 e 2008 seconda ed. tradotto e pubblicato anche in Portoghese ed ebraico); La cooperazione internazionale allo sviluppo (con Vincenzo De Luca, Bologna 2006); Africa. Un continente in movimento (con Lucia Wegner e prefazione di Romano Prodi, Bologna 2014).

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Massimo Campanini

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Ha insegnato a vario titolo nelle Università di Urbino, Milano e l’Orientale di Napoli; attualmente è professore di Storia dei Paesi Islamici presso l’Università di Trento. Fin dall’inizio i suoi interessi si sono rivolti alla filosofia islamica medievale, agli studi coranici e alla storia contemporanea dei movimenti islamisti in contesto arabo e mediorientale. È uno dei maggiori esperti italiani del pensiero islamico e della storia del mondo arabo, ha scritto, fra gli altri: Islam e politica (Bologna 2003); Il Corano e la sua interpretazione (Roma-Bari 2004); L’alternativa islamica: aperture e chiusure del radicalismo (Milano 2012); Oltre la democrazia. Temi e problemi del pensiero politico islamico (Milano 2014); Storia del Medio Oriente Contemporaneo (Bologna 2014); ha curato: Le rivolte arabe e l’Islam (Bologna 2013).

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Francesco Cavalli-Sforza

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Filosofo di formazione, è docente di Genetica e antropologia al San Raffaele di Milano. Divulgatore scientifico, è anche regista, autore televisivo e di saggi, molti dei quali firmati con il padre Luigi Luca Cavalli-Sforza, genetista di fama mondiale: Razza o pregiudizio? L’evoluzione umana fra natura e storia (Milano, 1996); La scienza della felicità: ragioni e valori della nostra vita (Milano, 1997); Perché la scienza: l’avventura di un ricercatore (Milano, 2005); Chi siamo: la storia della diversità umana (nuova ed. Torino 2013).

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Enrica Chiappero Martinetti

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E’ docente di Politica Economica presso l’Università di Pavia e Direttore di un centro di ricerca multidisciplinare sul tema della povertà e dello sviluppo umano presso l’Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia. E’ Extraordinary Professor di Economia presso la University of Free State di Bloemfontein (Sud Africa). E’ stata tra i membri fondatori della Human Development Capability Association, dove ha ricoperto il ruolo di Vice Presidente (dal 2004 al 2008 e dal 2010 al 2011), sotto la presidenza di Amartya Sen e, successivamente, di Martha Nussbaum, Francis Stewart e Kaushik Basu. I suoi studi riguardano l’economia del benessere, con particolare attenzione alle tematiche relative alla concettualizzazione del benessere, della povertà e della diseguaglianza. È coordinatrice del gruppo di lavoro sulle dimensioni dello sviluppo tra sostenibilità ed equità per il LaboratorioExpo, un progetto di Expo Milano 2015 e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. Ha curato i volumi: Umanizzare lo sviluppo (con Andrea Semplici; Torino 2001); Sviluppo umano sostenibile e qualità della vita (Con Stefano Pareglio, Roma 2009); Politiche per uno sviluppo umano sostenibile (Roma 2011).

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Riccardo Chiari

Laureato in scienze politiche è giornalista professionista dal 1995 e redattore de Il Manifesto per il quale ha curato la pagina toscana dal 1998 al 2012. È corrispondente dello stesso giornale dalla Toscana; si occupa prevalentemente di temi economici.

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Daniela Colombo

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Personalità di spicco nel panorama delle relazioni internazionali, soprattutto per quanto riguarda le politiche e i programmi per le donne dei paesi in via di sviluppo, è co-fondatrice e Presidente di AIDOS (Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo), una ONG di cooperazione allo sviluppo che lavora per i diritti, la dignità e la libertà di scelta delle donne concentrandosi nei settori della salute sessuale e riproduttiva, creazione di impresa, formazione di genere e istruzione delle bambine. Al lavoro come esperta nel settore donne e sviluppo unisce attività di giornalista pubblicista. Negli anni ’70 è stata tra le fondatrici della rivista femminista EFFE, che ha diretto dal 1979 al 2001. Fa parte del Comitato editoriale della rivista Gender and Development, è autrice di vari saggi sulla condizione delle donne nei paesi in via di sviluppo e ha curato diversi libri, tra i quali Donne, vite da salvare (AIDOS 2004) e Molaadè, la forza delle donne (Con Cristiana Scoppa, Milano 2007).

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Giobbe Covatta

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Comico e attore, utilizza la sua vena umoristica in tutti i campi dello spettacolo, riscuotendo grande successo in ognuno di essi. Il suo impegno umanitario lo porta, nel mese di novembre del 1994, a diventare uno dei testimonial dell’AMREF (Fondazione Africana per la Medicina e la Ricerca). Da allora, ogni anno, dedica il suo tempo libero ai problemi africani e fornisce un concreto aiuto all’AMREF per portare a termine i propri progetti. Ha esordito sul grande schermo con Pacco, doppio pacco e contropaccotto per poi calcare le scene come protagonista nel fortunato Dio li fa e poi li accoppa. Tra i lavori successivi il documentario Sono stato negro pure io (2002), nonché gli spettacoli teatrali Seven (2007), Trenta (2010), Niente progetti per il futuro (2011, con E. Iacchetti) e Sei gradi (2013).
Ha rivestito l’incarico di delegato del Sindaco di Roma, Walter Veltroni, per le iniziative di solidarietà e cooperazione internazionale. Molto amato per il suo umorismo impegnato, ha pubblicato libri con ottimi riscontri di vendite, fra cui, dedicato all’Africa, L’incontinente bianco (Milano 2002).

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Marta Dassù

Studiosa di politica internazionale, già direttore generale delle attività internazionali di Aspen Institute Italia, è direttrice della rivista di politica estera Aspenia. Ha fatto parte del Comitato scientifico di Confindustria, ed è componente del Direttivo dell’Istituto Affari Internazionali e del C.d.A di Finmeccanica. È stata prima Sottosegretario poi Viceministro al Ministero degli Affari Esteri rispettivamente nel Governo Monti e nel Governo Letta. Scrive come editorialista su vari quotidiani e periodici tra cui La Stampa, il Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore. Fra le sue pubblicazioni: Guida ai paesi dell’Europa centrale, orientale e balcanica: annuario politico-economico (Bologna 2001); Conflicts in the 21st Century (Aspen 2002); Mondo privato e altre storie (Milano 2009).

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