Alessandro Malaspina navigatore dimenticato

Alessandro Malaspina. Navigatore dimenticato - Mostra - Palazzo Binelli

In collaborazione con Fondazione Alessandro Malaspina, Archivio-Museo dei Malaspina di Mulazzo, Comune di Mulazzo e Liceo “A Malaspina” di Pontremoli

Il secolo XVIII si caratterizza nella storia delle esplorazioni soprattutto per la realizzazione di grandi spedizioni transoceaniche e per il passaggio da una forma di esplorazione volta essenzialmente alla conquista dei territori d’oltremare da parte delle grandi potenze europee, all’esplorazione scientifica, finalizzata a una conoscenza sistematica degli spazi terrestri, ma anche a un’analisi dei problemi connessi all’amministrazione dell’impero e su quelli sociali ed etnologici. Il 10 settembre 1788 il brigadiere della Real Armada Alessandro Malaspina, figlio del marchese di Mulazzo, e il capitano di fregata José Bustamante y Guerra presentavano al re spagnolo Carlo III un progetto di viaggio scientifico-politico, finalizzato ad una migliore conoscenza delle condizioni e delle risorse dell’impero spagnolo d’oltremare. Il 14 ottobre il re dava il suo consenso. Avevano così inizio i preparativi di una spedizione che per durata, lunghezza di itinerario, precisione di organizzazione e risultati scientifici può essere considerata tra le più grandi realizzate nel XVIII secolo. Il materiale documentario relativo a questo viaggio venuto alla luce in questi ultimi anni è enorme. Tuttavia solo una parte minima delle acquisizioni realizzate con questa spedizione in un ambito amplissimo di conoscenze poté venire in qualche modo utilizzata nei primi anni dell’Ottocento, perché al suo ritorno in Spagna il comandante fu coinvolto in un oscuro intrigo di Corte e, processato, venne condannato al carcere e poi all’esilio.

Orari: da giovedì a domenica 17:00-24:00

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