La musica che ci racconta il mondo

Dalla pizzica alla musica napoletana, dai caldi suoni dell’Africa al ritmo jazz, dal mariachi alla lirica. Il racconto di Rokia Traoré e il premio Oscar Nicola Piovani. La musica di Con-vivere 2016 è un viaggio oltre le Frontiere.

Con “Inaugurazione a passo di musica”, in programma giovedì 8 settembre alle ore 18,00 comincerà anche il viaggio di Con-vivere 2016 tra i suoni e le melodie che superano tutti i confini del mondo. L’evento, a cura di Accademia Apuana della Pace, simbolicamente pensato in Piazza delle Erbe-Piazza dei diritti, è un omaggio a Carrara e alla sua storia e insieme un messaggio di pace per interpretare al meglio il tema Frontiere scelto per l’edizione numero XI del festival organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara

A seguire, sempre giovedì 8 ore 21,30 presso il Sagrato Chiesa del Suffragio, gli Spakka Neapolis 55, la band partenopea che ha portato nel mondo la musica e le radici della cultura napoletana, nota per il lavoro di ricerca e di sperimentazione tra i linguaggi musicali della tradizione orale e quelli della modernità. Proporranno brani di propria composizione ma anche canti e danze del repertorio popolare (tammuriate, tarantelle e pizziche) eseguiti nelle modalità originali e con gli strumenti tipici della tradizione.
Alle 22,30 Piazza Alberica si accenderà al ritmo e l’energia della musica della Fantomatik Street Orchestra. La band, che ha suonato per le strade e sui palchi di molte capitali sia italiane che internazionali e ha introdotto i concerti di grandi artisti ha sviluppato un’identità originale. La scelta del repertorio Funk, Rock, Etno, Prog, Jazz, Pop e la vitalità dei musicisti danno vita momenti di grande e sicuro coinvolgimento.

La seconda serata del Festival, Venerdi 9 Settembre (ore 19,00 in Piazza Alberica) appuntamento con Open Jazz-Ensemble Jazz della Scuola Comunale di Musica di Carrara diretto da Alberto Benicchi mentre alle ore 21,00 “Cercherò lontana terra. Dal bel canto al Verismo” a cura del Circolo Carrarese Amici della Lirica “A. Mercuriali”.
Alle 22,30 presso il Sagrato Chiesa del Suffragio Rokia Traoré, ambasciatrice dell’UNHCR, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati. La cantante nata in Mali, un percorso musicale ventennale porterà a Con-vivere “Né So”, un racconto in musica per raffigurare le sofferenze dei popoli sradicati.

Sabato 10 Settembre alle ore 21,30 in Piazza Alberica con Matar Mbaye, ritmi ed energia della terra africana. La musica di Senegal, Mali, Gambia, Costa d’Avorio, rievocano la semplicità del vivere, inneggiano alla pace e fanno da sfondo ad una.performance in cui la danza accompagna e traduce l’emozione in movimento. Ospite speciale della serata sarà Matar Mbaye, uno dei più famosi percussionisti del Senegal, esperto di cultura africana che si impegna a diffondere anche attraverso lezioni e seminari. Alle 10,30 presso il Sagrato Chiesa del Suffragio con “Mariachi Tierra de Mexico” arriverà anche la storia e la tradizione di questo grande paese, terra di confine tra le due Americhe. Il mariachi è in tutto il mondo uno dei simboli più famosi del Messico. Per i messicani, è l’accompagnamento musicale dei momenti più importanti della loro vita: è una componente essenziale per i fidanzamenti e gli eventi familiari, come nozze, compleanni,battesimi e funerali.

Con “Viaggi di Ulisse.Concerto mitologico per strumenti e voci registrate”, il premio Oscar Nicola Piovani chiude Con-vivere 2016: un racconto in musica per strumenti che si concertano con voci registrate di alcuni viaggi di Ulisse, figura di un fascino e di una meraviglia ancora oggi indecifrabili
Il concerto, in programma domenica 11 settembre alle ore 21,30 presso il Sagrato Chiesa del Suffragio è l’unico spettacolo a pagamento del festival. Costo del biglietto 15 euro.
Tutte le info su www.con-vivere.it

Alla stessa ora, in Piazza Alberica “Side by side”: Alberto Benicchi sassofono e Leo Ravera pianoforte elettrico