Vittorino Andreoli

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Psichiatra di fama mondiale, è stato direttore del Dipartimento di Psichiatria di Verona-Soave ed è membro della New York Academy of Sciences. Dopo la formazione medica i suoi interessi si orientano verso la neurologia e la psichiatria per approfondire la teoria della plasticità encefalica. Accanto alle ricerche sulla biologia e sull’ecologia della follia, è intervenuto su questioni di criminologia, spesso in occasione di salienti fatti di cronaca. Nelle sue pubblicazioni ha inoltre indagato le dinamiche delle relazioni umane e dei sentimenti. Tra le sue opere: L’alfabeto delle relazioni (Milano 2005); Le nostre paure (Milano 2011); Elogio dell’errore (Milano 2012, con Giancarlo Provasi); Il denaro in testa (Milano 2012); L’educazione (im)possibile (Milano 2014); La gioia di vivere (2016); La gioia di pensare (Milano 2017); Le forme della bellezza (Milano 2017). Tra i suoi romanzi ricordiamo Nessuno (2012); La quarta sorella (2013); Il corpo segreto (2014) e L’uomo senza identità (2015).