La musica di “Reti” Apre Mauro Pagani con l'omaggio a De André, si chiude con il ritmo di Enzo Avitabile e i Bottari di Portico.

Sarà la musica degli incontri e delle contaminazioni quella di Con-vivere 2017, il Festival organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara in programma da giovedì 7 a domenica 10 settembre. E’ questa la declinazione in musica di “Reti”, il tema di questa edizione del festival giunto al dodicesimo anno.

Si parte Mauro Pagani (giovedì 7 settembre alle 21,30 in Piazza Alberica) che porta al Festival di Carrara il suo racconto di suoni e parole, frutto del percorso che Pagani ha compiuto da protagonista degli ultimi cinquant’anni della storia della musica italiana, prima come fondatore, insieme ad altri quattro fantastici musicisti, della Premiata Forneria Marconi, poi come solista, pubblicando cinque album solisti di rara qualità e originalità. E poi ancora come produttore e arrangiatore, collaborando con artisti del calibro di Roberto Vecchioni, Ornella Vanoni, Massimo Ranieri, Ligabue, Arisa, Nina Zilli, Negramaro, Chiara e molti altri, e soprattutto componendo insieme al grandissimo Fabrizio De Andrè due album da tutti considerati capisaldi della storia della canzone d’autore in Italia, Creuza de Ma e Le Nuvole.

Venerdì 8 settembre (22,30 in Piazza Alberica) sarà il momento del ritorno a Con-vivere dell’Orchestra di Piazza Vittorio, uno degli esempi più interessanti di rete culturale, con i suoi musicisti che provengono a dieci paesi diversi e parlano nove lingue diverse.

Travelin’ Man, è invece il concerto di Beppe Gambetta e Radim Zenkl (sabato 8 settembre ore 22,30 nel cortile della biblioteca civica)per raccontare gli incontri tra artisti che hanno dato vita a cambiamenti fruttuosi e la nascita di nuovi generi musicali: dall’antico lavoro dei cantastorie e menestrelli che comunicavano al popolo le malefatte dei potenti partirà una storia musicale delle comunicazioni con diramazioni infinite, che potrà raccontare, ad esempio, le contaminazioni tra musicisti emigranti di etnie diverse e le nuove fantastiche musiche che ne sono scaturite.

Un altro inedito incontro sarà quello tra Enzo Avitabile e i Bottari di Portico (domenica 10 Settembre ore 22,00 in Piazza Alberica) che chiuderanno gli appuntamenti con la musica di Con-vivere 2017. Attraverso il pop, il ritmo della musica napoletana, la musica antica della pastellessa e della zeza e il canto sacro, prenderà forma il legame tra il cantante, compositore e polistrumentista napoletano, Avitabile che ha collaborato con i grandi nomi della musica internazionale, (Pino Daniele, James Brown, Richie Havens, Africa Bamabaataa, Tina Tarner, Randy Crawford, Mory Kante) e i Bottari, percussionisti che, secondo un’antichissima tradizione poplare, utilizzano come strumenti botti, tini e falci.

Anche in questa edizione Con-vivere ha riservato uno spazio alla denuncia di diritti negati in terre martoriate. Lo farà Aeham Ahmad, (giovedi 7 settembre al Cortile delle Biblioteca Civica), “il pianista di Yarmuk”, campo profughi palestinesi alle porte di Damasco. Classe ’89, Ahmad , che lavora nel negozio di strumenti musicali di suo padre, prende il suo pianoforte e lo porta in strada con un carretto e canta per la gente stremata dall’assedio delle truppe di Assad, dai jihaidisti, dai bombardamenti e dalla fame. Diventa “il pianista di Yarmuk” e i video che lo ritraggono suonare sui cumuli di macerie fanno il giro del mondo che apprende e si appassiona alla sua storia.

Infine la lirica, grazie alla consueta collaborazione con Gli amici della Lirica. O Padre, Figli, Sposa. Storie di Relazioni e affetti, (sabato 9 Settembre ore 21,30 in Duomo) sarà un excursus tra sentimenti e parole che sono stati capaci di ispirare quelle tante arie che ancora oggi commuovono il mondo.

Tutti i concerti saranno gratuiti.