Tutte le iniziative in programma a con_vivere – Carrarafestival sono ad ingresso gratuito (salvo diversa segnalazione)

BIDIBIDÌ BIDIBIDÒ … DI SICURO CE LA FARÒ

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A cura dei lettori Nati per leggere

Grazie alle parole e ai gesti dei bambini i nostri libri possono diventare magici e portarci a conoscere imprese straordinarie, come quella della bimba che vuole costruire “la cosa più grandiosa”, o mestieri fantastici, come il riparatore di nuvole o il fotografo di sogni. Non è solo un gioco di magia: è la fantasia che ci fa trasformare come voglio quello che afferro che sia

Prenotazioni: 0585 55249

FRANCO BERTOLUCCI Per una critica anarchica del lavoro nella società capitalista. Note e riflessioni

Presenta Alessandra Vivoli giornalista de Il Tirreno

Il lavoro è uno dei maggiori problemi, forse il maggiore in assoluto, per la società contemporanea. Gran parte delle nostre giornate trascorrono lavorando, pensando al lavoro, risolvendo i problemi di lavoro nella speranza che il salario ottenuto sia sufficiente per affrontare i costi della nostra quotidianità (casa, assistenza sanitaria, educazione ecc.). Tutte le persone sono assillate quotidianamente dal ricercare un lavoro, possibilmente ben retribuito ma spesso invece ne trovano, quando lo trovano, uno di bassa qualità, mal pagato, senza o quasi tutele sociali, e soprattutto precario, il che rende la vita di ognuno di noi del tutto incerta, infelice e condizionata dai ritmi imposti da questa imperante economia di stampo capitalista. Il lavoro è divenuto una vera e propria religione, e la sua idea è penetrata talmente all’interno delle nostre vite che non riusciamo più neppure a pensare a una vita senza di esso. Eppure la crisi economica, ambientale e istituzionale della società contemporanea e del suo modello di sviluppo, crisi irreversibile con i ritmi attuali, pone alla coscienza di ognuno di noi il problema della necessità di una radicale inversione di tendenza. Questo mutamento, questo ripensare la nostra società in termini più equi e solidali non potrà che essere un’autentica rivoluzione. Il lavoro non è e non può essere il fine dell’uomo. Questo abbiamo il dovere, nei confronti delle presenti e future generazioni, di dirlo chiaramente. La felicità dell’umanità e del suo sviluppo dipenderà, al contrario, da quanto riusciremo a liberarci dal lavoro alienante. Da sempre il pensiero anarchico e i movimenti che vi si ispirano hanno immaginato una società liberata dalla costrizione al lavoro, come critica del modello autoritario della società capitalistica che nella nostra contemporaneità ha occupato, con la globalizzazione, ogni parte del nostro pianeta. Oggi, questo pensiero, benché minoritario ed emarginato ma con una grande forza utopica, è una possibile chiave di volta per non morire di lavoro.

In caso di pioggia

In caso di pioggia: Camera di Commercio

I TRUCCHI DEL MESTIERE IDEE CREATIVE CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE

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A cura di Istituto Alberghiero “G. Minuto”

In collaborazione con Associazione Banco Alimentare della Toscana Onlus

Un report del WWF sottolinea come un terzo del cibo, pari a 1,3 milioni di tonnellate, venga buttato, perché in eccesso o perché deteriorato o arrivato a scadenza. In questa direzione, imparare a recuperare il cibo ha un valore educativo e sociale oltre che economico, ma può essere anche una buonissima occasione per stimolare fantasia e creatività di ognuno di noi applicando tecniche e segreti da grande chef.

A seguire degustazione gratuita

Bianco animato Le cave in celluloide

A cura di Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte, Accademia di Belle Arti di Carrara: Giacomo Ghiri, Kevin Piccioli, Matias E. Reyes

In collaborazione con Fondazione Marmo

Un film di montaggio che esplora più di un secolo di immagini in movimento sulle cave carrarine. Iniziando da un documento dei Lumière di fine Ottocento e attraversando documentari, film di finzione, video d’arte e corti d’essai, l’opera presenta una serie di costrutti visivi associati tramite suggestioni compositive e analogie geografiche.

Un particolare ringraziamento a:

Vi presento Toni Erdmann

Sabato 8 settembre - Ore 21:00 Cinema Garibaldi

Film di Maren Ade (Germania, Austria 2016) – 162 min.
Vietato ai minori di 14 anni

Inès è una donna in carriera che lavora in una grande azienda tedesca a Bucarest, dedicata completamente alla professione e con poco tempo da spendere in famiglia. La sua vita sembra scorrere tranquilla fino all’arrivo improvviso di Winfried, suo padre, che le pone questa domanda: “sei felice?”. La sua incapacità di rispondere segna l’inizio di un profondo sconvolgimento. Questo padre ingombrante, sempre pronto a fare scherzi, e di cui lei si vergogna un po’, farà di tutto per aiutarla a ritrovare se stessa inventandosi un buffo ed eccentrico personaggio: Toni Erdmann, coach naïve e improvvisato che sa bene che una canzone.

DANIELE PUCCI ROBOT UMANOIDI. COSA SONO, COME RIESCONO A MUOVERSI E COME RIVOLUZIONERANNO LE NOSTRE VITE

Presenta Matteo Bernabè direttore de La voce Apuana

Antonio Natali Il lavoro culturale. Mostre, musei e manager

Evento di Fondazione Conti
Presenta Massimo Bertozzi

68 Siate realisti: chiedete l'impossibile

68 Siate realisti: chiedete l'impossibile - Sabato 8 settembre - Ore 21:30 Liceo Artistico

A cura di Liceo Artistico “A. Gentileschi”

Regia Alessia Cangelosi

Docenti: Mariella Menichini e Paola Ceccopieri
Nel cinquantenario del “Sessantotto” molte sono state le celebrazioni e le occasioni di riflessione sugli avvenimenti che hanno caratterizzato quel periodo sotto vari aspetti in cui i diritti dei lavoratori hanno trovato un ampio spazio di rivendicazioni e rivalutazione della qualità della propria mansione. Gli studenti hanno messo in scena uno spettacolo intenso e vivace durante il quale, attraverso “quadri”, canzoni e citazioni, il pubblico può ripercorrere le tappe più significative di quell’anno “leggendario” che ci ha lasciato un’importante eredità: dalla contestazione studentesca, alle conquiste delle donne alle lotte operaie. L’aspetto più importante, anche dal punto di vista della crescita dei giovanissimi “attori” è stata la continua attualizzazione attraverso il confronto tra oggi e cinquanta anni fa.

IL NOSTRO DOMANI

Di e con Ascanio Celestini
Con Gianluca Casadei fisarmonica, tastiere e live electronics

“Il nostro domani sarà più luminoso del nostro ieri. Ma chi ci garantisce che il nostro dopodomani non sarà peggio del nostro altroieri?”. Questo scrive Venedikt Erofeev. Noi che viviamo oggi pescando da ieri e dall’altroieri, ci interroghiamo sul domani e sul dopodomani con le nostre storie, a volte con un po’ di rabbia e sconcerto. Un repertorio di racconti, musiche e testimonianze che ogni volta possono cambiare ma che sempre hanno una piccola missione: narrare storie di persone.

In caso di pioggia

In caso di pioggia: Cinema Garibaldi

STREET ASTRONOMY OSSERVAZIONE GUIDATA CON TELESCOPI

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A cura di Gruppo Astrofili Massesi

Per la prima volta sperimentiamo anche nella nostra zona una attività fra il divertimento e la scienza, la cultura e la chiacchiera, nata nelle grandi città degli USA una quindicina di anni fa per avere un assaggio di ciò che può essere il mestiere dell’astronomo. Tre telescopi in tre posti diversi della città, posti in strada, senza formalità, sono a disposizione di chi passeggia e voglia fermarsi un attimo per osservare qualche meraviglia del cielo stellato e parlare un poco del problema della sovrailluminazione degli spazi urbani, che sta cancellando sempre più la possibilità di vedere le stelle e rimanere legato al cielo, ai suoi miti, alle nostre tradizioni.