Tutte le iniziative in programma a con_vivere – Carrarafestival sono ad ingresso gratuito (salvo diversa segnalazione)

Lavorare stanca?

A cura di LaAv Carrara (Letture ad Alta Voce)

Excursus filosofico-letterario tra le differenti rappresentazioni del lavoro nella letteratura italiana e straniera dal 1800 ai giorni nostri.

MARCO GAY IMMAGINARE LA CRESCITA

Presenta Alessio Ribaudo giornalista Corriere della Sera

In caso di pioggia

In caso di pioggia: Tensostruttura

A SPASSO CON L’ARTE PASSEGGIATA CON CARRARA STUDI APERTI

A cura di Aps Oltre
Relatore: Luca Borghini

I TRUCCHI DEL MESTIERE RICETTE DA CHEF PER CIBI DIMENTICATI

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A cura di Istituto Alberghiero “G. Minuto”

Riscoprire i cibi dimenticati aiuta a tutelare le tradizioni gastronomiche, alleggerire la pressione sulle specie sovra sfruttate e risparmiare sulla spesa alimentare. Questi cibi hanno spesso valori nutrizionali e caratteristiche organolettiche pari o superiori ai pesci più pregiati. Il consumo di cibi locali inoltre ci permette di seguirne la stagionalità e di evitare prodotti che hanno subito trasporti intercontinentali da regioni che non applicano le nostre stesse norme e controlli sanitari. Si proporranno alcune ricette e preparazioni prendendo in particolare spunto da alcuni pesci poveri ma pregiati che ci offre il nostro mare.

A seguire degustazione gratuita

Bianco animato Le cave in celluloide

A cura di Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte, Accademia di Belle Arti di Carrara: Giacomo Ghiri, Kevin Piccioli, Matias E. Reyes

In collaborazione con Fondazione Marmo

Un film di montaggio che esplora più di un secolo di immagini in movimento sulle cave carrarine. Iniziando da un documento dei Lumière di fine Ottocento e attraversando documentari, film di finzione, video d’arte e corti d’essai, l’opera presenta una serie di costrutti visivi associati tramite suggestioni compositive e analogie geografiche.

Un particolare ringraziamento a:

Infanzia rubata Un secolo di lavoro minorile

Relatore: Valentina Bedocchi

UTO UGHI RECITAL

Uto Ughi Violino
Bruno Canino Pianoforte

Ritenuto oggi uno dei maggiori violinisti del nostro tempo, Uto Ughi è considerato l’autentico erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche. Ha suonato in tutto il mondo, nei principali Festival, con le più rinomate orchestre sinfoniche sotto la direzione di maestri quali: Sargent, Celibidache, Colin Davis, Leitner, Prêtre, Rostropovich, Sinopoli, Sawallish, Mehta, Masur, Barbirolli, Cluytens, Chung, Ceccato, Maazel. Accademico di Santa Cecilia dal 1978, nel 1994, nel 1997 è insignito dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dal Presidente della Repubblica, per i significativi meriti in campo artistico a seguito del suo impegno nel aver dato vita a festival e rassegne musicali di enorme rilevanza culturale, come “Omaggio a Venezia”, “Omaggio a Roma” e”Uto Ughi per Roma” mirando alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale, alla valorizzazione dei giovani talenti formatisi nei conservatori italiani ed alla diffusione del grande patrimonio musicale anche internazionale. Nel 2002 gli è stata assegnata la Laurea Honoris Causa in Scienza delle Comunicazioni. Nel 2015 gli è stato conferito presso la Camera dei Deputati il Premio America della Fondazione Italia USA.

Ingresso a pagamento per info clicca qui

THE NORTHERN BREEZE IRISH FLUTE MUSIC

Michel Balatti flauto, whistles
Michael Bryan chitarra
Fabio Biale piano, bodhran

ll lavoro costante porta ad una abilità tecnica che non deve mai essere fine a se stessa ma sempre orientata verso l’ideale estetico. E’ questa l’impronta che Michel Balatti ha voluto dare al progetto The Northern Breeze, un disco denso e importante che va dal repertorio antico e suggestivo di O’Carolan fino a una selezione di reels, jigs e slow airs composte da alcuni dei migliori autori di nuove musiche all’interno della tradizione irlandese come Paddy O’Brien, Brendan McGlinchey, Martin Nolan, Michael Queally e Liz Carroll. Lo spettacolo vede la presenza del chitarrista scozzese Michael Bryan (conosciuto in Irlanda e Regno Unito per la sua attività con la Nuala Kennedy Band e con la BBC Radio 3 Folk Awards House Band), e del cantautore, violinista, polistrumentista Fabio Biale, già vincitore del Premio Bindi 2011 e del premio Targa Tenco 2012 nella categoria “Album dell’anno”.

In caso di pioggia

In caso di pioggia: Tensostruttura