Giovanni Allevi

È uno dei maggiori compositori puri e incontaminati dell’attuale panorama internazionale. È compositore, direttore d’orchestra e pianista, ha suonato nei teatri più prestigiosi del mondo. Con le sue note, ha stregato milioni di giovani, che affascinati dal suo esempio, si avvicinano alla musica colta e all’arte creativa della composizione. Ha una laurea con lode in Filosofia e due diplomi di Conservatorio, conseguiti con il massimo dei voti, in Pianoforte e Composizione. È autore di numerosi album discografici e protagonista di tournée italiane e internazionali di grande successo, sia con il pianoforte solo sia con l’orchestra sinfonica. I suoi album hanno conquistato più volte il Disco d’oro e il Disco di platino. Tra le sue creazioni musicali più recenti, il doppio album Equilibrium contenente il Concerto per Pianoforte e Orchestra n.1. Ha scritto fra gli altri: La musica in testa (Milano 2008); Classico ribelle (Milano 2011); L’equilibrio della lucertola (Milano 2018).

Yuri Ancarani

È un video artista e film-maker italiano. I suoi lavori sono stati presentati in numerosi festival, mostre e musei nazionali e internazionali, tra cui: Kunsthalle Basel (Basilea, Svizzera); Manifesta 12 (Palermo); 16. Quadriennale d’Arte – Altri tempi, altri miti, Palazzo delle Esposizioni (Roma); 55.Esposizione d’Arte Internazionale, Il Palazzo Enciclopedico, La Biennale di Venezia (Venezia); CAC Centre d’Art Contemporain Genève (Ginevra, Svizzera); Centre Pompidou (Parigi, Francia); Fondazione Sandretto, Re Rebaudengo (Torino); Hammer Museum (Los Angeles, California); MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo (Roma); R. Solomon Guggenheim Museum (New York, USA);
New Directors/New Films, MoMA (New York, USA); Locarno Film Festival (Locarno, Svizzera); Viennale (Vienna, Austria); Festival del Cinema di Venezia. Filmografia: Il Capo (2010); Piattaforma Luna (2011); Ricordi per Moderni (2012); Da Vinci (2012); Séance (2014); San Siro (2014); The Challenge (2016); Whipping Zombie (2017).

Franco Bertolucci

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Originario della Versilia, è direttore della Biblioteca Franco Serantini, archivio e centro di documentazione di storia sociale e contemporanea, che ha contribuito a fondare nel 1979. Ha sempre coniugato l’interesse per la storia politica e sociale dell’Italia tra ‘800 e ‘900 con la passione per l’editoria, la biblioteconomia e l’archivistica. Nelle sue ricerche ha posto un’attenzione particolare allo studio delle culture, dei miti e dei simboli del movimento operaio e socialista, sulle tracce di quelle ricerche attente alle problematiche della storia sociale, culturale delle classi subalterne e in particolare del movimento libertario. Nel 1992 ha fondato la casa editrice BFS edizioni come laboratorio di crescita e approfondimento delle attività culturali della Biblioteca F. Serantini. L’anno successivo è stato tra gli ideatori e redattori della Rivista storica dell’anarchismo (1994-2004) e tra il 2001 e il 2004 ha ricoperto il ruolo di coordinatore e redattore del Dizionario biografico degli anarchici italiani, un progetto realizzato dalle Università degli Studi di Messina, Milano, Teramo e Trieste con il contributo del MIUR. È stato tra i promotori e ideatori di numerosi convegni di studio di ambito storico e culturale. Fra le sue ultime pubblicazioni: Nostra patria è il mondo intero. Pietro Gori nel movimento operaio e libertario italiano e internazionale (con M. Antonioli e R. Giulianelli, Pisa 2012); Gruppi anarchici d’azione proletaria (a cura di, Pisa 2017); A Oriente sorge il sole dell’avvenire. La rivoluzione russa vista dagli anarchici italiani 1917-1922 (Pisa 2017).

Primož Bizjak

È nato a Sempeter pri Gorici, in Slovenia, nel 1976. Dopo la laurea in pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia, ha vissuto a Madrid. Attualmente vive e lavora a Monaco di Baviera. Le sue opere sono state presentate in numerose mostre personali e collettive a livello internazionale, soprattutto in Spagna, Slovenia, Croazia e Italia, dove ha partecipato alla 54a Biennale di Venezia (2011) e a Isola Mondo, un evento collaterale della LIII Biennale di Venezia (2009). È rappresentato dalla Galleria Gregor Podnar di Berlino. Tra le mostre personali più recenti si ricordano: Mudanzas y reflejos presso Tasman Projects a Madrid (2016); Primož Bizjak: il Sava, il Danubio e la Drina, al Museo d’arte contemporanea Metelkova a Lubiana (2015), Dos miradas sobre Venezia, presso l’Istituto Italiano di Cultura a Madrid (2013); Seconda possibilità – Elbasan alla Torre di Porta Nuova presso l’Arsenale di Venezia (2012).

Remo Bodei

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È dal 2006 professore di Filosofia presso la University of California (UCLA) di Los Angeles dopo aver insegnato a lungo alla Scuola Normale Superiore e all’Università di Pisa. Tra i massimi esperti delle filosofie dell’idealismo classico tedesco e dell’età romantica, si è occupato anche di pensiero utopico e di forme della temporalità nel mondo moderno. In una serie di lavori ha inoltre indagato il costituirsi delle filosofie e delle esperienze della soggettività tra mondo moderno e contemporaneo, pervenendo a una riflessione critica sulle forme dell’identità individuale e collettiva. Tra i suoi libri recenti: Destini personali (Milano 2002); Una scintilla di fuoco. Invito alla filosofia (Bologna 2005); Piramidi di tempo. Storie e teorie del «déjà vu» (Bologna 2006); Paesaggi sublimi. Gli uomini davanti alla natura selvaggia (Milano 2008); La vita delle cose (Roma-Bari 2009); Ira. La passione furente (Bologna 2011); Immaginare altre vite (Milano 2013); Generazioni (Roma-Bari 2014); Limite (Bologna 2016); Scomposizioni. forme dell’individuo moderno (Bologna 2016); Le virtù cardinali (con G. Giorello, M. Marzano, S. Veca, Roma-Bari 2017); La nuova fisica delle particelle e i segreti dell’universo (con G. Tonelli, Milano 2017).

Stefano Bronzini

È professore ordinario di Letteratura inglese presso l’Università di Bari. Ha pubblicato volumi sulla tradizione narrativa inglese del Settecento e dell’Ottocento (Defoe, Dickens e Thackeray, Meredith), saggi su Shakespeare, sul romanzo nord-americano del Novecento e sulla letteratura minimalista degli anni Ottanta. È stato componente dell’unità di ricerca di Bari del progetto COFIN 2004 su “Il personaggio nella letteratura europea” presentando gli esiti della ricerca in convegni svolti a Milano (2005), Torino (2006), Bari (2007) e Londra (2008). È stato responsabile nazionale del PRIN 2006 sul tema “Storia e narrazione” e del PRIN 2008 sul tema “Il futuro come intreccio. Profezia e disincanto nelle tradizioni letteraria e musicale in Europa dal Cinquecento al Novecento”. Ha partecipato a progetti di ricerca europei.

Paola Cortellesi

Attrice, autrice, sceneggiatrice e cantante. Dal 1995 lavora in teatro, cinema, radio e televisione, dove spazia dai varietà classici come Uno di noi (al fianco di Gianni Morandi – Rai1) ai programmi satirici per i quali è anche principale autrice dei suoi testi. Nel 2004, il suo primo one woman show (Rai2) e affianca Simona Ventura nella conduzione del 54° Festival di Sanremo. Nella musica collabora con l’autore Claudio Mattone (con cui debuttò, appena tredicenne, cantando il brano Cacao Meravigliao per il programma di Renzo Arbore Indietro tutta), con Elio e le storie tese e Frankie Hi-nrg Mc. Sul grande schermo interpreta ruoli di diverso genere per numerosi registi italiani tra cui Carlo Verdone, Carlo Mazzacurati, Paolo e Vittorio Taviani, Riccardo Milani,Cristina Comencini, Luca Miniero, Massimiliano Bruno, Fausto Brizzi, Aldo Giovanni e Giacomo, Gianluca Maria Tavarelli, Enzo Monteleone. Nel 2007 ha esordito con successo nella fiction con la miniserie in due puntate per Canale 5 Maria Montessori. Nel novembre 2008 è andato in onda su Rai3 il suo secondo one woman show Non perdiamoci di vista. Nel 2009 Paola Cortellesi è tra le protagoniste del film Due Partite. Nell’ottobre 2010 è uscito nelle sale cinematografiche il film Maschi contro Femmine. Per il film Nessuno mi può giudicare, ha ricevuto il David di Donatello 2011, come migliore attrice protagonista e il Ciak d’oro come personaggio cinematografico dell’anno. Nel 2013, per il film Un boss in salotto e Sotto una buona stella ha ricevuto i premi Ciné Ciak d’oro Absolut Comedian 2014 e il premio Flaiano 2014. Per Sotto una buona stella (nomination migliore attrice protagonista ai premi David di Donatello Nastri d’argento 2014) ha ricevuto il premio Kinèo 2014 come miglior attrice protagonista in occasione della 71° mostra del cinema di Venezia. Nel dicembre 2015 è protagonista con Dario Fo dello spettacolo Callas, di Dario Fo, in onda su Rai1. Nell’aprile 2016 è protagonista e autrice, insieme a Laura Pausini, del varietà Laura & Paola, evento televisivo dell’anno, in onda su Rai1 (Premio regiatv 2016). fra gli ultimi film: Scusate se esisto (protagonista e sceneggiatrice; Premio Nino Manfredi, per la prima volta assegnato ad una donna); Qualcosa di nuovo; Gli ultimi saranno ultimi (di cui è protagonista e sceneggiatrice, premio Kinèo 2016 come miglior attrice protagonista e Wind of Europe International Award); Qualcosa di nuovo (Migliore Attrice ICFF 2017); Mamma o papà?; Come un gatto in tangenziale (di cui è stata anche cosceneggiatrice, campione di incassi della stagione e per il quale ha vinto il Nastro d’Argento 2018 come migliore attrice di commedia). A novembre 2017 ha iniziato le riprese del nuovo film di Michele Soavi, un fantasy in cui vestirà i panni della Befana, la cui uscita è prevista a Natale 2018.

Philippe Daverio

Storico dell’arte, è noto a un amplissimo pubblico soprattutto per le sue molte trasmissioni televisive, tra cui per Rai3: Art’è, Passepartout, Il Capitale, mentre per Rai5 Emporio Daverio una proposta di invito al viaggio attraverso l’Italia, un’introduzione al museo diffuso e uno stimolo a risvegliare le coscienze sulla necessità d’un vasto piano di salvaguardia. Come gallerista ed editore ha pubblicato una cinquantina di titoli. Consulente per la casa editrice Skira, dal 2008 dirige per Giunti la rivista Art e Dossier, ed è commentatore, tra le altre testate, per Corriere della Sera, Il Sole 24Ore, Avvenire, Giornale dell’Arte, National Geographic, Touring Club, Vogue. Svolge attività di docente presso atenei ed istituti di diverse città, attualmente come professore di Disegno industriale presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo. Nel 2013 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana il Cavalierato delle Arti e delle Lettere e la Medaglia d’Oro di Benemerenza del Ministro per i Beni Culturali; sempre nel 2013 è stato insignito dal Presidente della Repubblica Francese della Légion d’Honneur. Da settembre 2014 è Direttore Artistico del Grande Museo del Duomo di Milano, e dal 2015 membro del Comitato scientifico della Pinacoteca di Brera e Biblioteca nazionale Braidense. Tra le ultime pubblicazioni: Il museo immaginato (Milano 2011); Il Secolo lungo della Modernità (Milano 2012); Guardar lontano veder vicino. Esercizi di curiosità e storia dell’arte (Milano 2013); La buona strada, L’arte in Tavola e Il gioco della pittura (tutti e tre Milano 2015); Le stanze dell’armonia (Milano 2016); Ho finalmente capito l’Italia. Piccolo trattato ad uso degli stranieri (e degli italiani) (Milano 2017).

Giovanni Floris

Giornalista noto al grande pubblico per la conduzione di talkshow d’attualità politica ed economica. Si è laureato in Scienze Politiche alla Luiss di Roma. Giornalista dal 1995, ha seguito come inviato del Giornale Radio Rai i maggiori avvenimenti di politica, esteri ed economia. Ha condotto Radio anch’io, è stato corrispondente dagli Usa nel 2002. È autore e conduttore di Di martedì su La7, dopo dieci anni di Ballarò su Rai3. Tra i suoi libri: Mal di merito. L’epidemia di raccomandazioni che paralizza l’Italia (Milano 2007); Zona retrocessione. Perché l’Italia rischia di finire in serie B (Milano 2010); Oggi è un altro giorno, la politica dopo la politica (Milano 2013); Ultimo banco. Perchè insegnanti e studenti possono salvare l’Italia (Milano 2018). Ha scritto anche i romanzi: Il confine di Bonetti (Milano 2014); La prima regola degli Shardana (Milano 2016); Quella notte sono io (Milano 2016).

Chiara Frugoni

Già professoressa di Storia medievale presso le Università di Pisa e di Roma “Tor Vergata”, si dedica attualmente all’attività di ricerca e di scrittura. Si è occupata a lungo delle figure di Francesco e Chiara d’Assisi. Ha inoltre dato notevoli contributi alla storia della mentalità e della vita quotidiana nel Medioevo. Collabora con diversi programmi radio-televisivi. Tra i suoi libri: Francesco e l’invenzione delle stimmate: una storia per parole e immagini fino a Bonaventura e Giotto (Torino 1993); Wiligelmo. Le sculture del duomo di Modena (Modena 1996); Medioevo sul naso. Occhiali, bottoni e altre invenzioni medievali (Roma-Bari 2001); Da stelle a stelle. Memorie di un paese contadino (Roma-Bari 2003); Una solitudine abitata. Chiara d’Assisi (Roma-Bari 2006); La voce delle immagini. Pillole iconografiche dal Medioevo (Torino 2010); Storia di Chiara e Francesco (Torino 2011); Perfino le stelle devono separarsi (Milano 2013); Quale Francesco? Il messaggio nascosto negli affreschi della Basilica superiore di Assisi (Torino 2015); Medioevo. Storia di voci, racconto di immagini (con A. Barbero, Roma-Bari 2017, seconda ed.); Dizionario del Medioevo (con A. Barbero, Roma-Bari 2016, ottava ed.); Senza misericordia. Il «Trionfo della Morte» e la «Danza macabra» a Clusone (con S. Facchinetti, Torino 2016); Vivere nel Medioevo. Donne, uomini, soprattutto bambini (Bologna 2017).