Isabella Ragonese e Daniele Vicari Cinema e lavoro ieri e oggi. Due film a confronto

Giovedì 6 settembre - Ore 20:30 Cinema Garibaldi

A seguire

Proiezione

Sole, cuore, amore

Film di Daniele Vicari (Italia 2016) – 113 min.

Ogni mattina Eli si sveglia prima che faccia giorno e impiega due ore a bordo di pullman, metropolitane e autobus per raggiungere il posto di lavoro. Fa la barista in zona Tuscolana a Roma, è brava con i clienti e ci mette del suo per rendere gratificante un incarico malpagato (e in nero). Del resto, con quattro figli da mantenere e un marito che ha voglia di lavorare ma nessuno che gli dia un posto di lavoro serio, c’è poco da fare la difficile. Eli sopporta l’ignavo padrone del bar e sogna un futuro più semplice e più stabile. Vale è una performer esprime attraverso la danza moderna la propria combattività, la stessa che usa nel difendere la sua partner da un “impresario” violento e a litigare con la madre. Eli e Vale sono amiche da sempre, quasi “sorelle”, hanno in comune l’amore per il ballo, che Eli ha abbandonato per tirare su la famiglia, e il desiderio di non soccombere alla quotidianità. Una battaglia che richiede impegno e fatica, in un presente in cui domina la frustrazione e l’impossibilità di un riscatto sociale.

Giovanni Allevi Mamma voglio fare il musicista

Giovedì 6 settembre - Ore 21.00 Corso Rosselli [Foto di Fabio Lovino]

Presenta Eva Giovannini

Un’affermazione che spesso fa perdere l’equilibrio anche al genitore più premuroso di sostenere le inclinazioni dei propri figli, che suscita perplessità e contrasti in una società che indubbiamente non trova univoci significati al ruolo dell’artista, tanto da arrivare a formulare la fatidica domanda: “ma per vivere, poi, che lavoro fai?”. Di queste e altre considerazioni care ai giovani che sentono accendersi il sacro fuoco dell’Arte, ai musicisti e artisti in erba che aspettano di spiccare il volo, si parlerà con il Maestro Giovanni Allevi, compositore, pianista, direttore d’orchestra e scrittore di successo, che ha appena pubblicato il dialogo filosofico L’equilibrio della lucertola.

In caso di pioggia

In caso di pioggia: Tensostruttura

IL LAVORO NELLA STORIA E NELL’ARTE PERCORSO NEL MUSEO DIFFUSO DEL CENTRO STORICO

Con il patrocinio di Accademia Albericiana e Italia Nostra Sez. Apuo-lunense

Relatore: Davide Lambruschi

In caso di pioggia

In caso di pioggia: Sala del Campionario dei Marmi – Accademia di Belle Arti

Let’s work together! “I Percussionisti” del Liceo Musicale “F. Palma”

Sting, Marley, Brubeck, Jobim e altri artisti saranno riletti negli originali arrangiamenti per ensemble di percussioni, possibili solo grazie a un lavoro di squadra che ne moltiplica la trascinante energia. Durante il concerto saranno esposti gli elaborati degli studenti del Polo artistico di Massa e Carrara che con ironia, drammaticità e a volte con una dimensione onirica, si sono interrogati su cosa significa lavorare nel futuro.

Primož Bizjak Oltre le immagini

Presenta Federica Forti
Evento di Comune di Carrara

Dalle cave alle case Canti dal lavoro al quotidiano

Coro Monte Sagro di Carrara

In caso di pioggia

In caso di pioggia: Camera di Commercio

SALUTEREMO IL SIGNOR PADRONE IL LAVORO NEL 900 ATTRAVERSO I CANTI POPOLARI ITALIANI

Saluteremo il signor padrone - Giovedì 6 settembre - Ore 23.00 Sagrato Chiesa del suffragio

I Vincanto:
Ilaria Savini voce, percussioni
Alessandro Cei voce, chitarra
Simone Faraoni voce, fisarmonica, flauto dolce tenore e soprano, percussioni

Un concerto dedicato ai canti di tradizione orale italiana legati al lavoro. Protagoniste indiscusse le voci, lasciate nude o accompagnate dalla chitarra, dalla fisarmonica e dalle percussioni. Canti nati nei campi, sotto il sole che tramontava sempre troppo presto per il padrone e sempre troppo tardi per chi vedeva la sua giornata lavorativa scandita da esso, un tema che troviamo in Toscana come in Sicilia, in Pianura Padana come in Lazio. Canti che profumano di mare, come quelli dei battipali della laguna veneta, quelli delle saline e delle tonnare siciliane e canti bruciati dal sole come quelli dei mietitori maremmani e delle tabacchine salentine. Molti i canti che raccontano il lavoro delle donne, come le mondine e le filerine, memoria della loro condizione e delle loro lotte per i diritti di tutti. “Saluteremo il signor padrone” racconta la protesta, la voglia di riscossa e di giustizia sociale: dagli scioperi di inizio secolo per le otto ore in risaia alla storia del sindacalista siciliano Panepinto, ucciso dalla mafia nel 1911, fino ai canti nati nel dopoguerra, come quello che testimonia l’occupazione delle Officine Reggiane. Un percorso per riflettere sul lavoro ma anche sulla sua mancanza, sull’emarginazione data dall’esserne privi, che spesso costringeva ad emigrare verso terre sconosciute ed ostili, ieri come oggi.

In caso di pioggia

In caso di pioggia: Camera di Commercio

IL POSTO

Film di Ermanno Olmi (Italia 1961) – 105 min.

Nella prima serata del festival, un omaggio a uno dei grandi Maestri del cinema, nostro ospite in una passata edizione. Questo è il film con cui Ermanno Olmi entra nella storia del cinema italiano ricevendo il Premio della Critica alla Mostra di Venezia oltre ad altri riconoscimenti. Rievoca il suo ingresso alla Edisonvolta, senza accontentarsi di riproporre il proprio esordio nel mondo del lavoro, ma ricava dalla memoria personale ciò che gli è utile per riflettere sul presente. In questo modo, ci offre il ritratto di un’Italia che sta cambiando profondamente. La cascina di campagna non è più il luogo in cui vivere, ma semmai quello in cui tornare a sera, precorrendo quel pendolarismo che descriverà più di vent’anni dopo come un abbrutimento esistenziale in Milano ’83. Nella grande città fervono i lavori per la linea 1 della Metropolitana: lì si può cercare e trovare quel “posto” che offra una parvenza di riscatto sociale. Il prezzo da pagare è alto e il regista ce lo dice, tratteggiando le figure degli impiegati sia in azienda che nel privato e offrendoci lo sguardo smarrito del suo protagonista.