Museo Civico del Marmo Mostra temporanea: Cinquantesimo dell’inaugurazione del Museo del Marmo

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Viale XX Settembre 249 – Telefono e fax 0585 845746
museo.del.marmo@comune.carrara.ms.itwww.musei.carrara.ms.gov.it
Da martedì a domenica 11.00 – 20.00, venerdì orario prolungato fino alle 21.00 (lunedì chiuso)
€ 5,00 intero singolo museo
€ 3,00 ridotto singolo museo
€ 10,00 biglietto cumulativo Museo Civico del Marmo, Centro Arti Plastiche e CARMI
€ 6,00 biglietto cumulativo ridotto Museo Civico del Marmo, Centro Arti Plastiche e CARMI
Ingresso ridotto: studenti, over 65, comitive composte da oltre 10 persone e eventuali convenzioni con soggetti privati che si approveranno successivamente
Ingresso gratuito: per i bambini sotto i 6 anni di età, gli accompagnatori di comitive e i membri ICOM, guide turistiche, giornalisti e per tutti i visitatori la prima domenica di ogni mese. E’ facoltà dell’Amministrazione prevedere giornate di apertura gratuita in occasione di particolari iniziative.

Ingresso gratuito nei giorni del festival

A 50 anni dalla inaugurazione, il Museo del Marmo ospita una mostra di disegni dei suoi ideatori. Ezio Bienaimé progettista della struttura e Giuseppe Pezzica progettista dell’allestimento. La sede nasce come terza mostra internazionale del marmo, e il 1968 è l’anno in cui l’applicazione del marmo nell’architettura e nel design porta a Carrara i maggiori interpreti del settore sia nazionali che internazionali. Entrambi gli autori si sono formati all’Accademia di Belle Arti di Carrara e quindi hanno espresso nella loro opera la “concretezza” di una lunga tradizione del sapere di cui la città è la culla ma con grande intuito apertura mentale hanno saputo guardare al futuro donandoci un impianto che è totalmente attuale. Il Museo Civico del Marmo, sorto nel 1982 su iniziativa del Comune di Carrara, è sede autentica della memoria storica della città, di cui raccoglie e documenta la cultura del marmo, con lo scopo di conservarla e valorizzarla. Nel corso degli anni, tale struttura ha favorito l’organizzazione di esposizioni e convegni, contribuendo a creare un inscindibile legame tra cultura materiale, memoria storica e testimonianze culturali, che si attualizzano nelle Biennali, nei Simposi di Scultura e nei laboratori artigianali variamente distribuiti nel territorio. È articolato in sei sezioni interne e un’area esterna che, attraverso un interessante approccio interdisciplinare, offrono al visitatore un’immagine complessa ed affascinante del patrimonio locale: “Archeologia romana e storia del territorio” con preziosi reperti storici rinvenuti in cava, la più ricca “Marmoteca” d’Italia con i suoi trecentodieci campioni di marmi, “Archeologia industriale” con macchinari e strumenti per l’estrazione e lavorazione del marmo dall’epoca romana ad oggi, “Applicazioni tecniche” con esempi di art design, i “Calchi” in gesso e le riproduzioni delle statue collocate sulla facciata del Duomo. È stato, inoltre, creato un nuovo spazio multimediale con lo scopo di dare voce e parola alla millenaria cultura del marmo, utilizzando le nuove tecnologie audio-visive ed informatiche. Entrando nelle sale si può, infatti, conoscere attraverso le pagine del Tavolo Leggio la storia geologica, artistica e sociale della città di Carrara. Il Tavolo Verticale, invece, proietta la storia delle nostre montagne e dello sfruttamento marmifero con particolare attenzione al rapporto fra l’uomo ed il marmo. Il “Mucchio dei Ricordi” mostra una serie di suggestioni legate alla vita dei lavoratori del marmo e permette il passaggio alla Galleria dei Ritratti, dove cinque monitor trasmettono le testimonianze di vita di chi ha lavorato e continua a lavorare il marmo di Carrara.

Carmi – Museo Carrara e Michelangelo a Villa Fabbricotti

parco della Padula – Via Sorganao, 42 – Telefono 335 1047450
carmi.museo@comune.carrara.ms.itwww.musei.carrara.ms.gov.it
Da martedì a domenica 11.00-20.00; giovedì 11.00-23.00 (lunedi chiuso).
DURANTE I GIORNI DEL FESTIVAL 11.00-23.00
BIGLIETTI:
€ 5,00 intero singolo museo
€ 3,00 ridotto singolo museo
€ 10,00 biglietto cumulativo Museo Civico del Marmo, Centro Arti Plastiche e CARMI
€ 6,00 biglietto cumulativo ridotto Museo Civico del Marmo, Centro Arti Plastiche e CARMI
Ingresso ridotto: studenti, over 65, comitive composte da oltre 10 persone e eventuali convenzioni con soggetti privati che si approveranno successivamente
Ingresso gratuito: per i bambini sotto i 6 anni di età, gli accompagnatori di comitive e i membri ICOM, guide turistiche, giornalisti e per tutti i visitatori la prima domenica di ogni mese. E’ facoltà dell’Amministrazione prevedere giornate di apertura gratuita in occasione di particolari iniziative.

Ingresso gratuito nei giorni del festival

Il Museo ospita al piano nobile la mostra permanente incentrata sulla figura di Michelangelo. Carrara, Michelangelo e il marmo sono i tre protagonisti che costituiscono il trait d’union delle 6 sale tematiche del piano in un percorso che con riproduzioni, quale il Mosè in scala 1:1 e il David che prende vita attraverso un suggestivo ologramma. A questi si aggiungono video, pannelli informativi, fotografie, stampe fac-simili e documenti storici dall’Archivio di Stato di Massa, capaci di esplicitare le implicazioni dell’artista con la città e il suo marmo. Tali fondamentali implicazioni professionali e biografiche vengono declinate nelle sale secondo le singole discipline del famoso ‘paragone delle arti’: pittura, scultura e architettura, si arriva poi al contemporaneo e al valore d’ispirazione che Michelangelo ha sugli artisti di oggi.
Il piano terra rialzato pensato per le mostre temporanee al momento ospita una sezione di approfondimento sulla storia della villa e della famiglia Fabricotti e e all’esposizione, che si rinnoverà annualmente, di alcuni gessi dalla Collezione Lazzerini di proprietà della Scuola del Marmo di Carrara, e dalla gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti di Carrara.

Il Parco della Padula, il cui nome deriva dai ristagni del torrente Gragnana, nasce come area agricola. Nei primi decenni dell’ottocento fu acquisito da Domenico Andrea Fabbricotti, della famosa dinastia di industriali e commercianti di marmo di Carrara e fu attrezzato come podere con casa padronale e cinque casamenti rurali.
Nel 1879 iniziò l’edificazione della villa in stile neorinascimentale , su progetto di Vincenzo Micheli: tre piani fuori terra, con pianta a croce greca e balcone con timpano recante lo stemma di famiglia (una torre con cornucopia in capo).
Il parco risente dell’ influenza del gusto anglosassone del proprietario Bernardo Fabbricotti, che proprio a Londra curava gli interessi della famiglia. E’ allora che il parco assume le caratteristiche di un giardino all’inglese con prati, alberi di pregio, qualche elegante gazebo e il monumento con il busto del fondatore di quell’angolo di paradiso, Domenico Andrea Fabbricotti. Nel 1890 l’opera viene completata con un nuovo accesso che, di fatto mette in ombra quello della via di Sorgnano: l’Ingegner Leadro Caselli progettò l’ingresso/guardiania a forma di castello medioevale in mattone sulla strada per Gragnana, più pratico e vicino alla città e ai suoi nuovi assi viari.

Centro Internazionale Arti Plastiche Mostra temporanea: Alpi Apuane Personale di Primož Bizjak

Centro Arti Plastiche

Via Canal del Rio – tel. 0585 779681
centro.arti.plastiche@comune.carrara.ms.ithttp://www.musei.carrara.ms.gov.it
Da martedì a domenica 11.00 – 20.00 | Nei giorni del festival 11.00-23.00
BIGLIETTI:
€ 5,00 intero singolo museo
€ 3,00 ridotto singolo museo
€ 10,00 biglietto cumulativo Museo Civico del Marmo, Centro Arti Plastiche e CARMI
€ 6,00 biglietto cumulativo ridotto Museo Civico del Marmo, Centro Arti Plastiche e CARMI
Ingresso ridotto: studenti, over 65, comitive composte da oltre 10 persone e eventuali convenzioni con soggetti privati che si approveranno successivamente
Ingresso gratuito: per i bambini sotto i 6 anni di età, gli accompagnatori di comitive e i membri ICOM, guide turistiche, giornalisti e per tutti i visitatori la prima domenica di ogni mese. E’ facoltà dell’Amministrazione prevedere giornate di apertura gratuita in occasione di particolari iniziative.

Ingresso gratuito nei giorni del festival

Bizjak lavora sempre in posti che vive o sente vicini. Venezia e Madrid hanno quindi formato parte della sua ricerca artistica e personale durante quasi 20 anni. Ma cinque anni fa è stato invitato da Fabrizio Prevedello, scultore contemporaneo che lavora nella provincia di Carrara, a fargli visita e poter conoscere così le Alpi Apuane. Nel loro primo viaggio hanno percorso a piedi da sud a nord-est le Alpi Apuane, passando per le vette più celebri: monte Corchia, monte Altissimo, monte Sella, passo Focaccia, monte Pisanino. È stato inevitabile che Bizjak rimanesse affascinato da questi luoghi e dalla storia che li avvolge. L’artista è rimasto in continuo contatto con questi posti per quattro anni. Il risultato di questa ricerca è stata una prima grande mostra personale sulle Alpi Apuane, che si è inaugurata nel febbraio 2018 a Berlino. Durante il festival presenterà il suo lavoro in una conferenza e in un workshop. Il Centro Arti Plastiche nasce da una serie di interventi di recupero architettonico finalizzati a fare dell’ex Convento di San Francesco una sede museale permanente. Il centro si propone di documentare l’evoluzione dell’arte contemporanea, ed attualmente presenta una selezione di opere appartenenti al patrimonio del Comune di Carrara, che testimoniano lo sviluppo artistico della città, fortemente connotato dalla sua storia e dal marmo, in rapporto alle esperienze del contemporaneo. La collezione è costituita da opere di artisti di fama nazionale ed internazionale che hanno lavorato ed esposto a Carrara dalla seconda metà del XX secolo ad oggi.

Palazzo Cucchiari Colori e forme del lavoro. Da Signorini e Fattori a Pellizza da Volpedo e Balla

Via Cucchiari, 1
tel 0585 72355
info@palazzocucchiari.itwww.palazzocucchiari.it

ORARI
Giugno, Settembre e Ottobre:
mar.|mer.|giov.|dom. 10.00 – 13.00 / 16.00 – 20.00
ven.|sab. 10.00 – 13.00 / 16.00 – 22.00 (lunedì chiuso)
Luglio e Agosto:
mar.|mer.|giov.|dom. 10.00 – 13.00 / 16.00 – 20.00
ven.|sab. 10.00 – 13.00 / 17.00 – 23.00 (lunedì chiuso)
Nei giorni del festival 10.00 – 23.00
La biglietteria chiude un’ora prima

BIGLIETTI
€ 10,00 intero con audioguida
€ 8,00 ridotto con audioguida (da 9 a 18 anni, oltre i 65 anni e soci Touring)
€ 8,00 gruppi (da 10 a 29) con audioguida
€ 7,00 gruppi (da 30 in su) con audioguida
€ 4,00 scuole senza audioguida 2 accompagnatori gratuiti per scolaresche
CONVENZIONI Riduzioni del 20% soci Coop Tirreno e Unicoop Firenze e Gruppo Feltrinelli
GRATUITI senza audioguida: Giovani fino a 8 anni accompagnati dai genitori – Giornalisti con tesserino nazionale – Portatori di handicap e accompagnatore

Dal 16 giugno al 21 ottobre

a cura di M. Bertozzi e E. Spalletti

L’esposizione, ideata e promossa dalla Fondazione Giorgio Conti, è dedicata alla rappresentazione del mondo del lavoro nell’arte italiana tra l’Unità d’Italia e la Grande Guerra. In mostra oltre cinquanta opere, di collezioni pubbliche e private italiane, che spaziano dalla pittura Macchiaiola attraverso il Verismo e le suggestioni simboliste fino alle prime avvisaglie delle avanguardie. Da Fattori a Morbelli, da Signorini a Pellizza da Volpedo (qui presente con un grande disegno preparatorio del Quarto Stato), da Vincenzo Vela, in mostra con il Monumento alle Vittime del Lavoro, fino a Giacomo Balla pre-futurista, il progetto espositivo intende verificare come nella pratica della pittura, il movimento realista e verista italiano nei decenni successivi all’unità politica della Nazione dia campo a un profondo rinnovamento tematico e formale, senza perdere di vista lo sfondo sociale e le profonde trasformazioni culturali in cui si viene definendo l’immagine della “nuova Italia”.
Le immagini del popolo diventano indifferentemente motivo di denuncia e origine di nuove e diverse suggestioni poetiche, e la figurazione dell’arte italiana si affolla di gente comune: poveri, contadini, anziani e lavoratori nelle loro differenti espressioni di umiltà, di bisogno, ma anche di rivendicazione della propria identità, di affrancamento, quindi di rabbia, di organizzazione e di protesta e di lotta.

Duomo di Sant’Andrea

Duomo di Sant'Andrea

Piazza Duomo
8.00-13.00 e 15.30-18.30

Il Duomo di S. Andrea rappresenta il trionfo del marmo di Carrara. La più bella costruzione romanica della Provincia di Massa Carrara, facente parte del più importante patrimonio romanico della Toscana artistica, quella che fu la Pieve di Sant’Andrea Apostolo, oggi vi apre il cuore di Carrara. Quel centro storico difficile da trovare, il luogo della Carrara più antica, romantica ed anarchica, con le sue ultime botteghe. La Carrara dei cavatori e delle cave incombenti tutto attorno.