Laura De Giorgi

È Professoressa di Storia dell’Asia orientale e sud-orientale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia ed è specializzata in Storia della Cina moderna e contemporanea. I suoi interessi di ricerca vertono sulla storia culturale e sociale della Cina del XX secolo; si è dedicata all’analisi della propaganda e dell’informazione nella Cina moderna e contemporanea e, in particolare, alla storia della radiofonia. Altri temi di ricerca su cui lavora attualmente sono le relazioni fra Cina e Italia nel XX secolo. Fra i suoi libri: La via delle parole. Informazione e propaganda nella Cina contemporanea (Venezia 1999); La rivoluzione d’inchiostro. Lineamenti di storia del giornalismo cinese (Venezia 2001); La Cina e la storia. Dal tardo impero a oggi (con Guido Samarani, Roma 2005); Metropoli globali: Shanghai (Firenze 2009); Lontane, vicine. Le relazioni fra Cina e Italia nel Novecento (con Guido Samarani, Roma 2011); La via dell’oppio. Europa e Cina nel periodo dei trattati ineguali (Genova 2013).

 

Beniamino de’ Liguori Carino

Laureato in Storia Moderna e Contemporanea all’Università La Sapienza di Roma, dopo gli studi ha collaborato con il German Marshall Fund of the United States, a Washington DC e, successivamente, a Roma, con un editore indipendente. Nipote di Adriano Olivetti, nipote di Adriano, e figlio dell’amatissima Lalla. Da anni guida, in qualità di Segretario Generale, la Fondazione che porta il nome di suo nonno, allo scopo di far conoscere la sua figura, per anni sostanzialmente dimenticata, ma soprattutto di tradurre in pratica il pensiero più geniale e rivoluzionario che rappresentò la vera mission del suo operato: quello dell'”impresa responsabile”. Già membro del Comitato Consultivo dell’Associazione Archivio Storico Olivetti dal 2016 è stato nominato Vice Presidente. Dal 2012 è editore e direttore editoriale delle Edizioni di Comunità, che, fondate da Adriano Olivetti nel 1946, hanno ripreso la loro attività nel 2012.

 

Sara Ficocelli

è nata a Pisa ma vive e lavora a Roma dove collabora, dal 2007, con La Repubblica e altre testate del Gruppo Espresso. Ha ricevuto il premio Sodalitas e il premio Paidoss per le sue inchieste su donne e welfare e prostituzione minorile e una menzione speciale al premio Tonino Carino per un reportage sull’Australia. Ama viaggiare e andare in bicicletta. La vita nascosta (Pisa 2016) è il suo primo romanzo, a cui è seguito Samia non torna a scuola (Pisa 2018).

 

 

 

 

Walter Fraccaro

Tenore. È invitato regolarmente presso i più prestigiosi teatri italiani ed internazionali. Il suo vasto repertorio comprende tra gli altri i grandi ruoli verdiani, Radames in Aida, Stiffelio, Foresto in Attila, Gabriele in Simon Boccanegra, Macduff in Macbeth, Alvaro nella Forza del destino, Don Carlo nel ruolo del titolo, Rodolfo in Luisa Miller, Manrico nel Trovatore ma anche i ruoli di Rodolfo nella Bohème, Cavaradossi in Tosca, Pinkerton in Madama Butterfly, Faust in Mefistofele, Don Jose in Carmen, Enzo nella Gioconda, Calaf in Turandot, Des Grieux in Manon Lescaut, Andrea Chenier nel ruolo del titolo, Dick Jonhson nella Fanciulla del West, Turiddu in Cavalleria rusticana. Tra i suoi successi lo troviamo nelle vesti di Calaf in Turandot alla San Francisco Opera e al Met di New York, di don Josè (Carmen) e Radames (Aida) all’ Arena di Verona. I suoi prossimi impegni: Cavalleria Rusticana al Petruzzelli di Bari e Turandot all’Opera Australia di Melbourne.

Stefano Franchi

Già Presidente della Sezione Meccanici di Confindustria Firenze e componente del Consiglio Direttivo e della Giunta della Federmeccanica, dopo la laurea in Giurisprudenza, inizia la carriera professionale nel 1997 in Nuovo Pignone Spa del Gruppo General Electric dove, dopo una breve esperienza in Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite, arriva a ricoprire la carica di Direttore Relazioni Industriali e Relazioni con il Personale. Assume la carica di Direttore Generale della Federmeccanica il 1 febbraio 2014. È stato convinto promotore e tra gli artefici del “Nuovo“ Contratto Collettivo Nazionale dell’Industria Metalmeccanica e dell’Installazione di Impianti, sottoscritto nel novembre 2016. Impegnato per il Rinnovamento culturale e delle Relazioni industriali è stato ideatore e autore di pubblicazioni e iniziative in materia di Impresa, Lavoro e Società. È membro del Board of Directors di Ceemet, l’associazione che rappresenta a livello europeo le imprese metalmeccaniche, ingegneristiche e tecnologiche.

Angelo Gemignani

Studia nell’uomo i correlati psicofisiologici degli stati di coscienza (dal sonno alla meditazione fino a condizioni cliniche) e delle risposte emotive integrate legate a condizioni di stress elevato. Attualmente è Professore Ordinario di Psicobiologia e Psicologia Fisiologica, Presidente Corsi di Laurea triennale e magistrale in Psicologia Clinica e della Salute, Direttore Master in Neuroscienze, Mindfulness e Pratiche Contemplative e Membro del Senato Accademico dell’Università di Pisa. E’ inoltre Direttore della Sezione Dipartimentale di Psicologia Clinica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana e Ricercatore Associato all’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR.

 

 

 

Ilia Kim

Inizia a quattro anni gli studi musicali a Seoul, a undici anni debutta con un recital nel Sae Jong Arts Centre della sua città natale, che le conferisce un premio per fanciulli eccezionalmente dotati, assegnandole una borsa di studio per recarsi all’estero. Nel 1994 si diploma alla Hochschule der Künste di Berlino col massimo dei voti. Segue quindi i corsi per concertisti al Mozarteum di Salisburgo, alla Hochschule für Musik und Theater di Hannover e all’Accademia Pianistica di Imola, dove si dedica anche al fortepiano. Dopo aver iniziato l’attività concertistica in Corea, suona in Germania, negli Stati Uniti dove debutta alla Carnegie Hall di New York nel 1994. Molti i paesi toccati dalle sue tournée tra cui: Austria, Francia, Svezia, Polonia, Portogallo, Israele, Messico, Brasile, Italia, Cina. Partecipa fra l’altro al Musik Festival dello Schleswig-Holstein, alle Holland Music Sessions, al Festival di Dubrovnik, al Festival Pianistico Internazionale “Arturo Benedetti Michelangeli” di Brescia e Bergamo e ai Tiroler Festspiele di Erl. Tra le orchestre con le quali si è esibita ricordiamo: l’Orchestra Filarmonica e l’Orchestra della Radio Nazionale di Seoul, la Filarmonica di Greensboro, l’Orchestra Sinfonica di Fairbanks, l’Orchestra della Istituzione Sinfonica Abruzzese, l’E.A.O.S.S di Palermo, l’Orchestra del Teatro Massimo “Bellini” di Catania, l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, l’Orchestra Sinfonica di Roma, la China Philharmonic Orchestra di Pechino. Dal 1998 risiede in Italia dove ha tenuto recital in diverse città anche con programmi a tesi. Nell’Ottobre del 2001 ha preso parte a Catania con Andrea Bocelli e Sandro De Palma, sotto la direzione di Donato Renzetti, alla prima esecuzione assoluta di …malinconia, ninfa gentile per canto, due pianoforti concertanti e orchestra d’archi di Azio Corghi. Il suo ultimo disco, pubblicato da Piano Classics e interamente dedicato a Clementi, ha avuto ovunque ottime recensioni. Ha tenuto una masterclass nella Università di Phoenix in Arizona. Terrà prossimamente masterclass nella Accademia Pianistica Siciliana di Catania, nella Accademi Malibran di Altidona e nella Accademia Pianistica di Imola.

Edoardo Leo

Laureato con lode in sociologia della letteratura, è attore, regista e sceneggiatore. Esordisce nel film La classe non è acqua (1997) di Cecilia Calvi e alterna ruoli da protagonista in grandi produzioni televisive e fiction agli impegni teatrali. Nel 2010 scrive, dirige e interpreta Diciotto anni dopo: per la sua opera prima è candidato come Miglior regista esordiente ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento, e vince 40 Festival in giro per il mondo. Seguiranno nel 2013 Buongiorno papà, Noi e la Giulia nel 2015 (David Giovani, Ciak d’Oro, Nastro d’Argento, Globo d’oro della Stampa estera e il Premio Flaiano) e Che vuoi che sia nel 2016. Nel 2014 conduce il concerto del 1 Maggio ed è protagonista di Smetto quando voglio diretto da Sidney Sibilia, che diventerà una trilogia dato il successo di critica e pubblico. Nel 2016 partecipa al grande successo Perfetti Sconosciuti, diretto da Paolo Genovese e a gennaio 2019 in Non ci resta che il crimine di Massimiliano Bruno.

Simona Maggiorelli

Direttrice di Left. Ha lavorato per quotidiani di diverso orientamento: Liberazione, La Nazione ed Europa. Dal 2002 ha fatto parte della redazione alla rivista Avvenimenti e, dal 2006, cura la sezione cultura e scienza del settimanale Left. Collabora, inoltre, con le testate online East e Babylon Post. Ha pubblicato i libri Tragicamente (Corrazzano 2002); Arte senza memoria (con D. Fargnoli, Poggibonsi 2007); Attacco all’arte. La bellezza negata (Roma 2017).

 

 

 

 

Vito Mancuso

È stato docente di Teologia moderna e contemporanea presso la Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano dal 2004 al 2011; dal 2013 al 2014 è stato docente di Storia delle dottrine teologiche presso l’Università degli Studi di Padova. Ha collaborato con il quotidiano La Repubblica e dal 2019 scrive per Il Foglio. I suoi libri hanno suscitato notevole attenzione da parte del pubblico, in particolare L’anima e il suo destino (Milano 2007), Io e Dio. Una guida dei perplessi (Milano 2011), Il principio passione. La forza che ci spinge ad amare (Milano 2013), Dio e il suo destino (Milano 2015), quattro bestseller da oltre centomila copie con traduzioni in altre lingue e una poderosa rassegna stampa, radiofonica e televisiva. Il suo pensiero è oggetto di discussioni e polemiche per le posizioni non sempre allineate con le gerarchie ecclesiastiche, sia in campo etico sia in campo strettamente dogmatico. Il suo ultimo libro è La via della bellezza (Miano 2018).