Ce l’ho, mi manca Album didattici. Quando imparare è un gioco

La raccolta di figurine, che fa i suoi esordi nella seconda metà dell’Ottocento, viene valorizzata da numerose case editrici negli anni del boom economico e della conseguente lotta all’analfabetismo, con la diffusione di album didattici su temi storici, scientifici, geografici, curati nei contenuti e nelle immagini. La selezione qui in mostra, parte della collezione di Annamaria Panini, evidenzia come sia possibile unire scoperta, gioco, apprendimento auto-costruttivo, in un contesto educativo accessibile a tutti. Il momento dello scambio, “ce l’ho, mi manca”, attiva competenze relazionali e favorisce la socialità, rivelando come questo piccolo medium cartaceo sia capace di coinvolgere e appassionare bambini di tutte le età.

Orari: durante il festival 17.00-23.30

Adriano Olivetti Nostalgia di futuro

A cura di Fondazione Adriano Olivetti

Con il contributo di F2i Fondo italiano infrastrutture e Porto di Carrara S.p.A.

Adriano Olivetti è stato imprenditore, editore, politico, urbanista ma soprattutto quello che oggi definiremmo un innovatore sociale. La sua poliedrica personalità lo ha portato ad impegnarsi non solo nel campo strettamente industriale e imprenditoriale, ma a occuparsi anche di problemi di urbanistica, di architettura, di cultura, oltre che di riforme sociali e politiche. La mostra ripercorre attraverso più di cento documenti fra materiali iconografici, riproduzioni e originali, la storia di una persona, di una famiglia e di un’azienda del secolo scorso, che ancora oggi costituisce un modello di sostenibilità e avanguardia imprenditoriale. In apertura della mostra sarà proiettato il documentario “La città dell’uomo di Adriano Olivetti” di Andrea De Sica, prodotto da RAI 150 in collaborazione con la Fondazione Adriano Olivetti.

Orari: durante il festival 17.00-23.30
Dopo il festival la mostra la mostra sarà visitabile da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13 e su prenotazione anche al pomeriggio fino al 4 ottobre

Non è mai troppo tardi Storia di un maestro

In collaborazione con Centro Alberto Manzi

Insegnamento comportamentale, tensione cognitiva, rivolta contro le abitudini che generano passività, stupidità ed egoismo sono solo alcune delle parole d’ordine che riassumono le strategie di “colonizzazione cognitiva” portate avanti da Alberto Manzi. Nel 1981 viene sospeso dall’insegnamento per essersi rifiutato di compilare le schede di valutazione degli alunni richieste dal Ministero, perché un obbligo da lui ritenuto avverso agli interessi del fanciullo. Risponderà sostituendo ai voti un timbro: “Fa quel che può, quel che non può non fa”. Il ragionamento, le parole, i colori, la musica, il gioco stesso possono diventare strumenti di cambiamento rivoluzionario, a scuola come nei libri e nella realtà del Sud America, quando favoriscano la conoscenza di un sé che arriva a coincidere con l’altro: “Ogni altro sono io, capite? Ogni Altro sono io”. La mostra è composta da teli con foto e descrizioni, che raccontano il percorso di lavoro e di studio del “Maestro della TV”.

Orari: durante il festival: da giovedì a domenica 17.00-23.30

Per-corsi storici edifici scolastici di Carrara

Mostra fotografica dei corsisti dell’Associazione Carrara un Museo a Cielo Aperto che sono riusciti a cogliere tra gli angoli più nascosti particolari “monumenti” rappresentativi del nostro territorio: gli edifici spesso sconosciuti degli storici istituti scolastici, oggi chiusi e non funzionanti, per una riflessione sulle possibilità di recupero e rivalorizzazione.

Orari:
Durante il festival: da giovedì a domenica 17.00-23.30

 

 

Premio Architettura Toscana

Evento di Ordine degli Architetti PPC di Massa Carrara a cura del Dipartimento Cultura

Inaugurazione 4 settembre ore 18.00

A Carrara la seconda tappa, dopo quella di inaugurazione a Firenze, della mostra itinerante che racconta le opere premiate dal PAT, Premio Architettura Toscana 2019, l’esposizione è itinerante e sarà ospitata da tutti gli OAPPC della Toscana.
Il Premio, biennale, è alla seconda edizione, http://www.premio-architettura-toscana.it/, ed intende stimolare la riflessione sull’architettura contemporanea come elemento di trasformazione del territorio e generatore di qualità ambientale e civile.
Il PAT ha lo scopo principale di promuovere la qualità dell’architettura attraverso la valorizzazione dei suoi principali attori (progettista, committenza e impresa), premiando chi sostiene una qualità di vita migliore anche nei singoli aspetti del quotidiano.
Bandito dal Consiglio Regionale della Toscana, dagli OAPPC di Firenze e di Pisa, dalla Federazione Architetti PPC Toscani e dall’Ance Toscana, il PAT ha il patrocinio del CNAPPC, ed è rivolto alle opere realizzate nel territorio toscano da non oltre cinque anni, valutate da una giuria d’eccellenza: Massimo Alvisi, Giandomenico Amendola, Fabrizio Barozzi, Luca Molinari e Francesca Torzo.

Sede della mostra itinerante del PAT sarà la struttura dell’infopoint del CARMI, museo Carrara e Michelangelo, presso il Parco della Padula,
Date e orari: dal 05.09.2019 al 14.09.2019 dalle 11.00 alle 19.00

ESTEMPORANEA DI PITTURA e SIMPOSIO DI SCULTURA A MANO

A cura di Associazione Culturale Artisti del Borgo e Galleria Duomo

Orari durante il festival:
Simposio di scultura a mano: 9.00-21.00
Estemporanea di pittura: 17.00-24.00

 

 

 

 

Scatta l’aforisma I pensieri sull'educazione

Piccole grandi riflessioni, a partire dai padri della filosofia greca come Pitagora, Platone e Aristotele per passare a pensatori moderni come Ludwig Wittgenstein ed arrivare a Immanuel Kant, Günther Anders e Hannah Arendt. Una mostra itinerante che fa del centro storico una “ mini guida della conoscenza”.

 

 

 

 

DALLE OMBRE AGLI SGUARDI Scuola Primaria Marconi - Carrara

Docente referente Alberto Pedri

I bambini e le bambine della classe 5B si sono impegnati sul tema del disegno e del ritratto sviluppando e portando avanti una’attenta ricerca sulla percezione e sul modo di vedere, interpretare e comprendere le persone che stanno accanto: “Ci siamo guardati a lungo, ci siamo studiati e abbiamo imparato questo: l’altro è una parte di me.”

Orari: da giovedì a domenica 17.00-23.30

 

 

 

Linguaggi in arte La creatività fa scuola!

A cura di CPIA e Liceo artistico Gentileschi

Docente referente CPIA Erica Gambini
Docente referente Liceo Artistico Paola Ceccopieri

Rispetto dell’ambiente, memoria, multiculturalità, inclusione, formazione. Molti i temi sviluppati da questa mostra nata dagli elaborati degli studenti di CPIA e Liceo Artistico Gentileschi.
Tante le voci e i linguaggi per evidenziare come la creatività possa essere uno strumento di formazione.

Orari: durante il festival 17.00-23.30

 

Andrea Martinelli Storie di uomini e ombre. Opere 1999-2019

Mostra a cura di Massimo Bertozzi e Antonio Natali
Evento di Fondazione Giorgio Conti

6 settembre-24 novembre 2019

Vernissage 6 settembre ore 18.00 alla presenza dell’artista e dei curatori

Orari:
settembre da martedì a domenica 10-12; 16-20.
Nei giorni del festival fino alle 22.
Ingresso 5 euro

Andrea Martinelli (Prato, 1965) è uno dei pittori e disegnatori italiani più affermati che si è distinto per la sua originale ricerca, ricca di riflessioni e spunti critici sul tema delle ombre, del volto e della figura umana. Per l’occasione saranno esposte una settantina di opere, molte delle quali di grande formato, che andranno a costituire sei sezioni, i cui temi saranno: Il volto, La figura, Il nonno, Il disegno, Gli autoritratti e La notte. La matrice di tutto il lavoro dell’artista è il disegno, che è tratto distintivo di tutta l’arte fiorentina e dei grandi artisti toscani. Il disegno, nelle figure umane e nei volti di Martinelli, è inteso non soltanto come esercizio grafico, ma come espressione di un linguaggio figurativo e di un pensiero che esplora la profondità umana. Le serie di disegni in mostra, ricchi di particolari minuziosamente delineati, pur nascendo come lavori preparatori alle opere pittoriche, si configurano proprio per l’attenzione maniacale al dettaglio come opere autonome. Tra le opere in mostra, alcune delle quali inedite, si segnalano il trittico esposto alla Biennale di Venezia nel 2011 e una selezione degli autoritratti presentati alla Galleria degli Uffizi in occasione della donazione dell’autoritratto La Bocca, entrato a far parte della collezione del Corridoio Vasariano.

Info www.palazzocucchiari.it