Pathfinders Mostra collettiva

TorArt
Via Verdi 16/A

Da giovedì 29 agosto a domenica 15 settembre 2019
Orari mostra
30/31 Agosto e 1 Settembre: Venerdì | Sabato | Domenica: 15:00 – 20:00
Dal 5 all’8 Settembre: Giovedì | Venerdì | Sabato | Domenica: 17:00 – 24:00

Inaugurazione 29 Agosto 18:30

Paideia (pronuncia Pédia) (in greco antico: παιδεία, paidéia), che significa formazione o educazione, è il termine che nell’antica Grecia identificava il modello pedagogico in vigore ad Atene nel V secolo a.C., riferendosi non solo all’ istruzione scolastica dei fanciulli, ma anche al loro sviluppo etico e spirituale al fine di renderli cittadini perfetti e completi, una forma elevata di cultura in grado di guidare il loro inserimento armonico nella società. Il Laboratorio TorArt, che nasce nel cuore del bacino di estrazione del marmo nella rinomata zona di Fantiscritti a Carrara, si è composto e strutturato, nel corso degli anni, dando spazio, formando e specializzando gruppi di giovani ragazzi usciti dall’Accademia di Belle Arti in campi anche diversi o innovativi rispetto al loro corso di studi. Il Laboratorio nasce dall’idea di utilizzare i Robot per riuscire a scolpire il marmo attraverso il supporto di punte diamantate e programmi che possano gestire render tridimensionali di modelli creati dall’azienda o forniti dai clienti. L’utilizzo del robot è necessario per riuscire ad ampliare lo spettro di possibilità di realizzazione e, contemporaneamente, abbassare prezzi e tempistiche di lavorazione del progetto, affidandosi in fase di finitura alle tecniche più classiche della lavorazione di marmi e pietre dure. Gli otto ragazzi presenti in mostra, durante il loro periodo accademico, hanno appreso le metodologie classiche dalla formatura alla scultura, ma tutta la loro generazione si è trovata catapultata in un mondo del lavoro, quello della scultura contemporanea, che sta subendo enormi e radicali cambiamenti grazie soprattutto all’avvento della tecnologia 3D e al lavoro pionieristico di ricerca e sviluppo portato avanti dalle ditte come TorArt che operano in tutto il mondo. Come Leonardo da Vinci, che 500 anni fa ha gettato nel lago della ricerca un macigno così grande di studi, progetti e teorie talmente avveniristici che ancora a distanza di 5 secoli dalla sua morte possiamo vedere i cerchi propagarsi nell’acqua, così le persone che oggi credono nella ricerca, nello sviluppo e nella formazione delle nuove generazioni nelle nuove tecniche e tecnologie, stanno gettando le basi per quella che sarà la società del futuro. “L’unico limite dell’essere umano è la sua immaginazione.” Come diceva Jules Verne “Qualunque cosa un uomo può immaginare, altri uomini possono rendere reale.” oppure, citando il fisico Willie Gallon, “Tutto quello che gli uomini possono immaginare, può avvenire nella realtà”. Formarsi in un ambiente di ricerca e sviluppo rende l’uomo più consapevole e pronto al domani e all’innovazione che si fa sempre più veloce, generazione dopo generazione, giorno dopo giorno, quasi sfuggendo da sotto i piedi. Le persone che riescono, in queste fasi di passaggio, a combinare nella maniera più armonica quello che hanno imparato con quello che è possibile anche solo immaginare rispetto all’utilizzo delle nuove tecniche e tecnologie, sono i pionieri del nuovo millennio per tutte le generazioni che verranno. La mostra non darà solo spazio alla scultura in marmo ma sarà un compendio di diverse tecniche e tecnologie utilizzate per realizzare il lavoro.

In Mostra
Amedeo Desideri
Saverio Bonelli
Matilde Atzori
Mattia Dorici
Michele Basaldella
Violetta Palomo
Matteo Rusconi
Marta Fernandez