


Attore, regista, formatore. Si diploma come attore e regista presso la scuola SAT GITIS di Mosca diretta da Jurij Alschiz. Si perfeziona in Pedagogia teatrale e Biomeccanica teatrale con Nikolaij Karpov e si specializza con Anatolij Vassiliev in Arte drammatica; studia e si perfeziona in Commedia dell’arte presso la Scuola Sperimentale dell’Attore di Pordenone e presso Kalambur Teatro. È co-fondatore di Experia e Empatheatre, che operano nelle case di reclusione di Massa, Lucca e San Gimignano e fanno parte del circuito Nazionale Teatro in Carcere e del Circuito Regionale Toscano Teatro in Carcere. Attualmente porta avanti il progetto Talibè Teatro che coinvolge persone detenute in articolo 21 per la strutturazione di un gruppo esterno che renda visibili alla popolazione le tematiche che il carcere muove.
Insegnante di Storia dell’Arte, vive e lavora a Genova. Per diversi anni si è dedicata all’organizzazione nell’ambito teatrale ed ha collaborato con il Corriere Mercantile di Genova in qualità di critica teatrale, dopo aver frequentato, a Milano, la Scuola biennale di giornalismo diretta da Gino Pallotta. A partire dall’anno 2001 insegna nella Scuola di grafica pubblicitaria attiva all’interno della Casa Circondariale di Genova-Marassi. Dal 2005 ha attivato, sempre all’interno del Carcere, il progetto “Un Teatro Necessario” che ha coinvolto i detenuti a partecipare ai laboratori di teatro integrato gestiti dal regista Sandro Baldacci e dal musicista Bruno Coli, curandone tutti gli aspetti organizzativi e le relazioni pubbliche con l’esterno. Da allora sono stati realizzati diciassette spettacoli teatrali che sono andati in scena rispettivamente al Teatro Modena, al Teatro Nazionale Ivo Chiesa e al Teatro della Tosse di Genova e al Festival di Borgio Verezzi. Tale progetto, sostenuto da Enti Pubblici e Privati, dalla Fondazione Carige e dalla Compagnia di San Paolo, è confluito nell’Associazione Culturale Teatro Necessario Onlus, di cui è la Presidente, appositamente costituita che, in collaborazione con la Direzione della Casa Circondariale di Marassi, ha costruito il Teatro dell’Arca, unico esempio in Europa di un teatro appositamente edificato nell’intercinta del carcere e aperto alla città.
Manager di estrazione bancaria, con marcata esperienza nel Change Management e nell’Innovazione Strategica in ambito tecnologico ed organizzativo. È stata Responsabile della Divisione Banca 121, dello Sviluppo Canali Innovativi Sanpaolo IMI Wealth Management e della Piattaforma Servizi delle Fabbriche di prodotto (WM). Ha creato la prima banca on line in Italia. Dopo 20 anni di carriera nel mondo della finanza, nel 2006 decide di dedicarsi a un impegno ben diverso: rendere le differenze tra le persone un valore aggiunto e trasmettere un sentimento di fiducia e di entusiasmo in coloro che vivono una situazione di disagio o di svantaggio sociale. Crea Officina Creativa allo scopo di diffondere modelli culturali che producano nuove forze per il cambiamento. Il primo progetto cui dà vita è Made in Carcere.
Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza? Ci sono progetti innovativi come Made in carcere che si occupa di creare lavoro remunerato per i detenuti, che realizzano prodotti - belli - partendo da materiale tessile scartato dalle imprese, per un'economia rigenerativa e circolare. Portare umanità e bellezza è l’obiettivo anche dei progetti di teatro in carcere, che tramite uno strumento creativo e terapeutico, come il recitare assieme, offrono un aiuto alla riabilitazione.
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